martedì 2 marzo 2010

THE WOLFMAN


 THE WOLFMAN

regia: JOE JOHNSTON

anno. 2010

TRAMA: NON VA MAI SVELATA

RECENSIONE:

Remake del film omonimo del 1941 con Lon Chaney Jr. con Del Toro nella parte dell'uomo lupo, vessato da moltepilici riscritture, abbandoni di set, tagli e scene rigirate il film parte con un inizio promettente che sembra omaggare con rispetto l'originale e le atmosfere dei film horror divenuti cult in una America ancora ingenua. Purtroppo l'inizio è breve, e la pellicola mostra subito la sua pochezza di idee e l'incapacità di rivitalizzare dua storia che, se all'epoca terrorizzava giovani e meno giovani, oggi fa solo sorridere e risulta anticamente favolistica, quasi bambinesca. Certo Johnston non è il Coppola di Dracula, incapace nel reinventare figure antiche attraverso nuove chiavi di lettura e mezzi cinematografici moderni, ma il resto del cast non è da meno. Del Toro ci prova a dar forza al personaggio ma soccombe ad Hopkins che sembra ormai l'ombra di un attore. Il set gotico non salva una trama spicciola: l'originale metteva lo spettatore, all'epoca avaro di scene horror, continuamente difornte alla bestia; oggi lo stesso espediente sminuisce il fascino dell'uomo lupo rendendolo un poveraccio peloso che forse, tra brandelli di carne, cerca solo una lametta per radersi. Non bastasse tutto ciò, mentre il film si avviava verso un noioso finale, mi sono ritrovato ad un duello tra lupi mannari il quale è addirittura più patetico di quello di "Wolf - la belva è fuori" con Nicholson.
In sostanza: il lupo ha perso il pelo ed il vizio di terrorizzarci. Chiediamo cortesemente ad i produttori a corto di idee di non mortificare più gioielli del passato e di non fiaccare il nostro desiderio di cinema.

Alberto Luschi

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